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Progetto Ecorutour

Turismo rurale ambientalmente compatibile

Angela Benassi

Il progetto ECORUTOUR (Turismo rurale ambientalmente compatibile in aree protette per uno sviluppo sostenibile a bassa emissione di gas a effetto serra) è cofinanziato al 50% dall’Unione Europea, Direzione Generale Ambiente, Unità Life + Environment Policy and Governance.

Obiettivo del progetto è quello di diffondere nel settore del turismo rurale la consapevolezza dell’effettiva emissione di CO2 sia a livello del fornitore di servizi che dell’utente, in particolare agendo a livello di servizi turistici offerti nelle aree protette, dove maggiore è l’importanza del rispetto e della salvaguardia ambientale, operando in diverse direzioni: favorire la conoscenza dell’emissione effettiva di CO2 dovuta alla preparazione di pasti secondo differenti modalità (catering tradizionale, chilometro zero, ecc..); fornire indicazioni sulla reale produzione di CO2 legata alla fornitura di servizi di ricettività agrituristica; valutare l’impatto in termini di emissioni di CO2 derivante dai viaggi del turista.

Il progetto si articola nelle seguenti azioni:  
Azione preparatoria di formazione e monitoraggio
attraverso corsi di formazione; monitoraggio del territorio; selezione dei servizi turistici; ricerca di buone pratiche e  metodologia;
Azione di analisi
attraverso la valutazione dell’effettiva produzione di CO2 e la comparazione del bilancio economico-ambientale;

Azione di supporto con la realizzazione di un servizio temporaneo di assistenza; la formulazione di ipotesi di piani locali; la realizzazione di azioni sperimentali e la realizzazione di linee guida;
Azione di disseminazione
attraverso la realizzazione di un sito web, seminari locali, conferenza internazionale conclusiva, eventi pubblici mirati alle autorità di gestione delle aree protette, ai fornitori ed operatori di servizi turistici e alle associazioni ambientali.


Nei due siti progettuali delle regioni Emilia-Romagna e Lazio (Parchi Naturali del Delta del Po e Monti della Laga) esistono realtà paesaggistiche tutelate da strumenti legislativi, dove si avverte la mancanza di un’azione volta a favorire un approccio ecologicamente più corretto per la gestione dei flussi e dei servizi agro-turistici attraverso l’acquisizione di maggiore consapevolezza al problema da parte dei fruitori dei servizi turistici, degli operatori e dei gestori.
Presso il Servizio Commercio e Turismo della Regione Emilia Romagna è stata creata una struttura di consulenza gratuita per fornire alle imprese turistiche che operano nel settore della ristorazione e del pernottamento informazioni sugli atti tecnici ed amministrativi necessari all’abbattimento delle emissioni di gas a effetto serra.
Gli operatori turistici interessati possono trovare maggiori informazioni e dettagli sul sito ufficiale del progetto Ecorutour  www.ecorutour.eu .

 

 

Per saperne di più:
Ecorutour  www.ecorutour.eu

 

 

 

 

 

Il progetto “ECORUTOURTurismo rurale ambientalmente compatibile in aree protette per uno sviluppo sostenibile a bassa emissione di gas a effetto serra” è coordinato dall’ Assessorato al Turismo Regione Emilia Romagna con la partecipazione di ARPA Emilia Romagna e ARSIAL – Agenzia Regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio.

 

L’Emilia Romagna è una grande regione europea, un nodo strategico tra le aree forti dell’Europa centrosettentrionale, il bacino del Mediterraneo e l’area adriatico – danubiana. Il settore terziario è molto dinamico, quello dei servizi alle imprese ha una presenza diffusa sul territorio e, in rapporto alla popolazione, colloca molte province tra le prime a livello nazionale ed europeo.  Il valore degli investimenti ed il numero degli addetti alla ricerca scientifica e tecnologica sono fra i più alti in Italia e il sistema degli atenei regionali si colloca nettamente al primo posto per quanto riguarda l’attrazione degli studenti dalle altre regioni. I servizi sociali, la sanità, il patrimonio e l’attività culturale, le imprese di servizi nel loro insieme rappresentano esperienze all’avanguardia.

Su questi presupposti è andata costruendosi negli anni, una solida industria turistica, articolata in diverse linee d’offerta, dal balneare al termale, al culturale, al naturalistico, fluviale e sportivo.
Le presenze turistiche nel 2009 sono state oltre 38 milioni e hanno riguardato per il 73% l’offerta balneare nei 120 Km di costa regionali. I turisti sono attratti dal sole, dalle spiagge, dai parchi tematici per vacanze di divertimento e di relax ma anche dal benessere offerto dalle antiche fonti termali dei 22 stabilimenti attrezzati con strumenti tecnologici all’avanguardia.

I confini della regione sono delineati dagli Appennini in cui si snodano itinerari affascinanti nei 14 parchi regionali, 2 parchi nazionali e nelle 18 stazioni sciistiche.
Ovunque si possono apprezzare i prodotti gastronomici tradizionali e locali, di qualità riconosciuta a livello internazionale e la bellezza di città d’arte con testimonianze storiche importanti, alcune dichiarate dall’Unesco patrimonio dell’Umanità.

Nello sviluppo della regione il più grande fiume italiano, il Po, che attraversa quattro province, ha giocato un ruolo molto importante e ancora oggi assicura il prosperare della natura e dell’agricoltura del territorio.
In sintesi, l’Emilia Romagna è una regione moderna, dinamica, capace di preservare il suo volto umano, dove ospitalità e tradizioni, arte e cultura, ambiente e buona cucina si fondono in un’atmosfera capace di coniugare cordialità e grande professionalità.

ARPA è l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e l’Ambiente dell’Emilia-Romagna.
Istituita con L.R. nº 44 del 1995 è operativa dal 1996.
Le funzioni e le attività e i compiti attribuiti ad ARPA sono prevalentemente di carattere tecnico-scientifico e riguardano la vigilanza e controlli ambientali, la ricerca e la pianificazione territoriale in particolare:

  • monitoraggio delle diverse componenti ambientali
  • controllo e vigilanza del territorio e delle attività antropiche
  • attività di supporto nella valutazione dell’impatto ambientale di piani e progetti
  • realizzazione e gestione del Sistema informativo regionale sull’ambiente

È molto importante anche l’attività sul progetto svolta da ARPA per conto di committenze locali:

  • piani di risanamento per la qualità dell’aria, del suolo e dell’acqua
  • analisi territoriali complesse
  • studio e caratterizzazione di ecosistemi
  • ricerche su tematiche attinenti lo sviluppo della prevenzione ambientale nei cicli produttivi (Life Cycle Assessment, Best Available Techniques, ecc)

Le attività dell’Agenzia sono rivolte sia a referenti istituzionali locali, regionali e nazionali sia al mondo dell’economia e a privati cittadini.
ARPA collabora inoltre con l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), l’Agenzia Europea per l’Ambiente, istituti e centri di ricerca nazionali, europei ed internazionali.

ARSIALAgenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio
Ente di diritto pubblico strumentale della Regione, esercita la propria competenza nell’ ambito degli indirizzi politico-programmatori e delle direttive della Giunta regionale (LL.RR. 2/95 e 15/2003)

Finalità
ARSIAL promuove lo sviluppo e l’ innovazione del sistema agricolo laziale, sostenendone il suo carattere multifunzionale, inteso quale allargamento delle competenze del mondo agricolo alla gestione degli agroecosistemi e dei servizi ai territori rurali.
Opera per la valorizzazione delle componenti qualitative, economiche e sociali del sistema agricolo regionale.

Compiti
Arsial è impegnata in via prioritaria per:

  • Promuovere, applicare e diffondere le innovazioni tecnologiche di interesse agricolo e zootecnico al fine di migliorare l’ efficienza economica delle imprese
  • Fornire assistenza e consulenza alle imprese per le problematiche economico-finanziarie
  • Promuovere, valorizzare e favorire l’ accesso al mercato per le produzioni tipiche laziali con particolare attenzione al settore enogastronomico
  • Fornire assistenza e sostegno ai produttori al fine di ottenere il riconoscimento dei marchi di qualità per i prodotti agro-alimentari previsti dall’ Unione Europea (DOP, IGP, STG)
  • Tutelare la diversità  biologica delle specie animali e vegetali provvedendo alla conservazione delle risorse genetiche a rischio di erosione
  • Garantire la sicurezza alimentare, esercitando in particolare la vigilanza sulla diffusione degli organismi geneticamente modificati
  • Realizzare progetti di sviluppo agricolo compatibili con i programmi regionali di tutela ambientale
  • Assicurare la conservazione della fauna ittica nelle acque interne del territorio regionale
  • Sono inoltre affidati ad ARSIAL la gestione dell’ Osservatorio faunistico regionale, la vigilanza sugli organismi di certificazione previsti dalla legge sull’ agricoltura biologica.

 

 

Consulenza gratuita per le imprese turistiche

Presso il Servizio Commercio e Turismo della Regione Emilia Romagna è stata creata  una struttura di consulenza gratuita per fornire informazioni sugli atti tecnici ed amministrativi necessari all’abbattimento delle emissioni di gas a effetto serra nel settore turistico della ristorazione e del pernottamento nell’area del Parco del Delta del Po.
Gli operatori turistici interessati all’etichetta ambientale ECOLABEL, riconosciuta a livello europeo, possono contattare il numero
051 5278115 oppure inviare una mail
a: mburoni@regione.emilia-romagna.it.

Inoltre alle imprese del settore della ristorazione che intendono rafforzare ed innovare la propria offerta , saranno fornite informazioni sulle migliori pratiche esistenti per migliorare le proprie prestazioni ambientali.

La consulenza sarà fornita attraverso le seguenti azioni:

  • Illustrazione  delle tematiche affrontate nel progetto e dell’esperienza realizzata con il coinvolgimento diretto di alcuni operatori dell’area del Parco del Delta del Po Emilia-Romagna;
  • Messa a disposizione di materiale e normative in campo ambientale;
  • Messa a disposizione di un software “Sviluppo di un Sistema di gestione Ambientale semplificato nella Macro e Piccola impresa” che è possibile scaricare seguendo questo link;
  • Disponibilità per  incontri personalizzati con l’ impresa per una prima valutazione dei requisiti esistenti rispetto ai criteri e alle indicazioni comunitarie;
  • Valutazione della qualità nell’erogazione del servizio e delle performance nella gestione dell’attività;
  • Aggiornamento e informazione per gli operatori attraverso l’organizzazione di incontri, seminari e la divulgazione di linee guida.
  • Programmazione ed attuazione dei vari passaggi per affrontare il percorso per il raggiungimento dell’etichetta Ecolabel;
  1.  Ecolabel  
  2. I servizi certificabili con l’Ecolabel UE
  3. Costi ricettività turistica – Campeggi
  4. Fasi della richiesta
  5. Documentazione da presentare

 

  1.  EMAS  
  2. Richiesta registrazione EMAS

Le imprese agrituristiche dell’area dei Monti della Laga nel Lazio, che sono interessate ad aderire alla normativa ECOLABEL, possono invece rivolgersi al punto informativo attivato da ARSIAL (Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura nel Lazio) telefonando al numero 06 86273469 oppure inviando una mail a: agriturismo@arsial.it.

Si tratta di un servizio di informazione e assistenza alle imprese cofinanziato dal programma comunitario LIFE+, per incentivare l’adesione alle norme atte a ridurre le emissioni di gas ad effetto serra.