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FilmForum è un festival internazionale dedicato alla cultura cinematografica
“Uomini Liberi nella coscienza nazionale. Dalla guerra alla Repubblica (1940/1948)”
Insegnare educazione spaziale, stradale, ambientale con un metodo teatrale
Cucciarelli Antonini
Guardate e copiate.....!
http://www.youtube.com/watch?v=7LawrTy_npE
http://www.youtube.com/watch?v=QhgZm37c7KU
Prevenzione prima della sanzione
Giovanni dona sangue, è laureato, ha una forte motivazione all’esperienza educativa: come tutti gli altri sette colleghi vigili coinvolti in questo progetto di educazione stradale eco-ambientale unico in Italia, ha scelto come nuova missione la prevenzione, dopo anni di drammatici interventi d’urgenza di notte sulle strade e penosi interrogatori giudiziari a giovani spesso in stato di ebbrezza o alterati da sostanze psicotrope.
Reinventare i luoghi di pedagogia partecipativa
Biciclettate nel parco, giochi, scambio di ruoli, animazioni teatrali, percorsi rurali e tanto spazio dove crescere con le regole è più facile, dove imparare ad accarezzare un piccolo asino o avvicinare un pavone è possibile, in un’area metropolitana un po’ dismessa e trascurata che si è riconvertita ad un uso etico e sociale.
E’ l’istituto tecnico agrario di Bologna ‘Arrigo Serpieri’. Un non luogo di periferia fino a un paio di anni fa quando un gruppo di istituzioni alla ricerca di spazi protetti ha generato un sogno: il Laboratorio Europeo delle Sicurezze. (vedi Scheda)
Sognare si può: realizzare si deve
Il progetto nasce grazie all’incontro e alla sinergia di diverse istituzioni: l’Ufficio Scolastico Provinciale, l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna, l’Istituto Serpieri, l’INAIL, la Polizia Municipale di Bologna, l’Osservatorio per l’Educazione Stradale della Regione Emilia Romagna, il Centro Europe Direct dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna unite alla realtà artistica di Burattingegno Teatro, Associazione Culturale che da anni utilizza i linguaggi espressivi al servizio della didattica, con variegate esperienze di drammaturgia e attività sceniche.
Anche quest’anno l’Istituto Serpieri ha aperto le porte al Progetto promosso dalla Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Comunicazione del Miur ‘Meno incidenti in Minicar’, ai percorsi di guida sicura del ciclomotore, ai percorsi di educazione stradale per tutte le scuole elementari della Provincia di Bologna, ma è il progetto “Giro&Rigiro” diretto alla Scuola dell’Infanzia la vedette di questo circo di eventi che affascina anche i più grandi e coinvolge anche i più indifferenti.
Giro&Rigiro 2011
Qual è il segreto del successo di un’iniziativa che ha portato le scuole dell’Infanzia di Bologna e Provincia ad aderire in modo massiccio a una giornata in compagnia degli agenti di Polizia Municipale e degli attori/animatori di un gruppo teatrale che da anni realizza progetti didattici? In un primo momento si poteva pensare che, essendo l’iniziativa gratuita (la scuola deve solo pagare il pullman o l’autobus per raggiungere l’Istituto Serpieri), molte insegnanti avessero aderito principalmente per l’aspetto economico.
In realtà, le schede di valutazione compilate al termine della giornata, colpiscono perché evidenziano gli stessi punti di forza che ritroviamo elencati negli obiettivi del progetto: i più ricorrenti sono: ACCOGLIENZA e CONVIVENZA CIVILE.
Ne parliamo allora con Fabio Melloni, uno degli agenti della Polizia Municipale di Bologna che accoglie sorridente i bambini già dalla fermata dell’autobus.
“All'apertura delle porte di Giro e Rigiro la vivacità dei bambini e delle bambine illumina il parco secolare di biodiversità del Serpieri. Ci si presenta e si fa subito amicizia. L'etichetta con il nome di battesimo, che gli Agenti, i bambini e gli insegnanti si appuntano alla maglietta e alla divisa, crea subito empatia, ingrediente fondamentale per avvicinarsi ai bambini in maniera giocosa. L'obiettivo della giornata è gettare le basi per una cultura della sicurezza stradale e domestica.
La naturale curiosità dei piccoli per ogni elemento della nostra divisa, berretto, paletta, radio, stemmi, e altri oggetti del mestiere è altissima e viene alimentata e soddisfatta dalla possibilità di poter toccare e provare cose che fino a quel momento sembravano distanti e inaccessibili.
E un vigile diventa subito un amico, una persona di fiducia.”
Animare e inventare: è una strada da giocare con Smoghina strega sopraffina
Nelle schede di valutazione lo spettacolo presentato da Burattingegno Teatro “Nicolas e Tina e la Strega Smoghina” viene descritto come un divertente e valido SUSSIDIO DIDATTICO.
Stefano Antonini, direttore artistico della compagnia ci racconta cosa lo ha spinto 4 anni fa ad accettare la collaborazione con la Polizia Municipale l’Istituto Serpieri e l’Ufficio Scolastico Provinciale:
“Pensare uno spettacolo per i bambini e le bambine di 5 anni che li aiutasse a capire l’importanza
della Convivenza Civile e dell’Educazione Stradale non è stato semplice, ma è stata una scommessa che dovevamo accettare vista la nostra decennale esperienza laboratoriale nelle scuole.
I bambini seguono l’animazione dei burattini e le storie raccontate dagli attori attratti dall’idea di poter aiutare i protagonisti nello sconfiggere la Strega Smoghina, amante del caos e degli incidenti. L’interattività dello spettacolo è, in realtà, il vero punto di forza. Un bambino che spiega ad un adulto/attore cosa si dovrebbe e non si dovrebbe fare per vivere insieme nel rispetto l’uno dell’altro, è un bambino che ha già fatto suoi gli insegnamenti sui quali abbiamo fondato lo spettacolo”.
E mentre i bambini si godono l’animazione didattica nel giardino del Serpieri, gli agenti di polizia preparano il percorso che le classi affronteranno in bicicletta. SEGNALI STRADALI, OBBLIGHI E DIVIETI: di tutto questo ci parla Roberta Boschi, la seconda referente della Polizia che, con Fabio Melloni si occupa dello sviluppo e crescita del progetto.
Le chiediamo: “Cosa cambia rispetto alla modalità a cui le scuole sono abituate, ovvero l’arrivo in
classe degli agenti preposti all’insegnamento dell’Educazione Stradale? Qui sono i bambini che arrivano da voi…”
“A Giro&rigiro i bambini arrivano per giocare con i “Vigili”! Gli agenti utilizzano il gioco come risorsa privilegiata, finalizzata alla trasmissione di contenuti che se non venissero filtrati da creatività e azione sul campo risulterebbero troppo formali. Instaurare un rapporto attivo, seguendo le esigenze dei piccoli (linguaggio semplice, immagini, …) è la meta che ci si prefigge fin dal momento in cui scendono dall’autobus. I punti di forza di Giro&rigiro, che si staccano completamente dalla proposta formativa tradizionale sono:
- il lavoro in “team” e la possibilità di attingere non solo dalle “risorse umane”, ma anche dalla realtà circostante, indispensabile ricchezza per la progettazione e realizzazione di percorsi pratici
-il teatrino di verzura nel parco, luogo in cui sedersi ed interagire con “La strega Smoghina”;
-il tracciato per l’esercitazione in bicicletta realizzato nel piazzale antistante le aule;
-il percorso “sensoriale” all’interno del parco;
-l’ “antro della strega” tra gli alberi, mirato ad introdurre i simboli sulla sicurezza domestica.
Si lavora in un clima di esplorazione e ricerca, confrontandosi tra colleghi, insegnanti, animatori e
attori. La “regia” è attenta ed equilibrata, capace di valorizzare anche gli errori e tesa ad offrire al bambino esperienze dirette, a contatto con la realtà che fa parte della vita professionale degli
Agenti”.
Una giornata stradale: esperienza da continuare
Quando arriva il momento dei saluti e dei ringraziamenti ci sembra doverosa l’ultima domanda : “Ascoltando i vostri pareri sembra che a “Giro&Rigiro” tutto funzioni alla perfezione, ma se doveste trovare un neo, qualcosa che ancora rimane un punto debole, cosa evidenziereste?” E, ancora una volta, si trovano tutti d’accordo sulla preoccupazione principale: per proseguire e consolidare questa iniziativa occorrono sponsorizzazioni e finanziamenti e, nel caso non si riescano a reperire i fondi, questa esperienza verrà classificata tra gli interventi sporadici a senza il valore aggiunto della continuità.
Ma Roberta, Fabio e Stefano oggi non ci vogliono pensare: tra gli ospiti di questa mattina ci sono i responsabili del settore prevenzione e formazione dell’INAIL che, dopo aver passato una giornata in compagnia dei bambini, degli agenti e del magico mondo del teatro educativo, hanno deciso che anche il prossimo anno l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro confermerà la propria partecipazione attiva al progetto per sostenere la sua continuità. Barbara Cevenini dell’INAIL , infatti, sottolinea che la giornata in compagnia dei bambini e dellebambine della scuola dell’infanzia risulta essere perfettamente in linea con la loro politica di prevenzione.
La dirigente del Serpieri di Bologna a cui è affidato il coordinamento del Laboratorio Europeo delle
Sicurezze, da sempre attenta alle nuove forme di comunicazione e ideatrice di questo circo di pedagogia attiva aggiunge sottovoce che il nuovo impegno che i Vigili si sono dati per gli appuntamenti del fitto calendario estivo che prolungherà le attività curriculari con nuovi moduli relativi a gimkane nel verde, a cacce al tesoro nel Parco di Biodiversità e di educazione alla spazialità, sta trasformando le esperienze di educazione stradale in una nuova formula ‘Stradale-ecoambientale’ che integra l’educazione al comportamento su strada con l’orienteering in percorsi ambientali e con a gestione dell’autocontrollo nel gruppo e in spazi esterni.
Le regole della convivenza civile e il valore del sentirsi cittadini della strada hanno trovato anche
una vivace traduzione nel linguaggio digitale e possono essere patrimonio di tutti quelli che vorranno visitare su youtube.com il LABORATORIO EUROPEO DELLE SICUREZZE (film per bambini dai 4 ai 7 anni sul concetto di Europa, Paure e sicurezza) e i materiali didattici sul sito http://www.cittadinisullastrada.org
Il sogno del prossimo anno è quello di coinvolgere genitori-attori e i vigili della FMI Federazione Motocicli Italiani in nuove attività di simulazione utilizzando il laboratorio di Guida Sicura dell’Honda dove 16 simulatori digitali addestrano alla gestione di qualsiasi difficoltà nell’uso dei mezzi a due ruote.
Insomma…la Strega Smoghina ne vedrà ancora delle belle.