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"Gli ex fumatori sono inarrestabili": L'UE lotta contro il tabacco

"Gli ex fumatori sono inarrestabili" è lo slogan della campagna europea contro il fumo lanciata oggi dalla Commissione europea. Il tabacco è la principale causa di morte evitabile nell'Unione europea e si stima sia responsabile della perdita di più di 650 000 vite umane nell'Unione europea ogni anno. Una persona su tre fuma. La campagna triennale avviata oggi darà rilievo agli aspetti positivi derivanti dalla cessazione del vizio del fumo e farà leva su un mix coordinato di pubblicità, reti sociali, eventi e strumenti pratici per raggiungere i fumatori e aiutarli a smettere.

La campagna (www.exsmokers.eu) è rivolta ai fumatori dai 25 ai 34 anni, una categoria comprendente quasi 28 milioni di persone nell'UE. La campagna intende fare ricorso ad ex fumatori e ai risultati che hanno ottenuto indicandoli quali modelli per ispirare quanti desiderano smettere, evidenziando i vantaggi per gli ex fumatori: vantaggi sul piano fisico, personale e anche finanziario.

Al momento di avviare la campagna il Commissario Dalli ha affermato: "I giovani iniziano a fumare perché pensano che ciò serva a darsi un contegno, poi continuano poiché il tabacco dà dipendenza. Più di 650.000 persone muoiono annualmente nell'UE a causa del fumo poiché il tabacco è estremamente tossico. Le autorità pubbliche sono chiamate a svolgere un ruolo importante per aiutare i cittadini a spezzare questo circolo vizioso di dipendenza e di morti e malattie evitabili. Questo è il messaggio della campagna "Gli ex fumatori sono inarrestabili" e hanno tutto da guadagnare se smettono di fumare".

La campagna prevede uno strumento efficace per aiutare i fumatori a smettere. iCoach è una piattaforma digitale di orientamento sanitario ad accesso libero disponibile in tutte le lingue ufficiali dell'UE. A differenza di altri strumenti sanitari digitali, iCoach si rivolge anche a coloro che non hanno intenzione di smettere e a quanti sono a forte rischio di ricaduta.

L'UE si occupa di tabacco e dei suoi effetti dagli anni '80. Da allora la legislazione e le politiche dell'UE sono state sviluppate ulteriormente negli ambiti della regolamentazione dei prodotti, della pubblicità e della tutela delle persone dal fumo passivo nonché della prevenzione dell'uso di tabacco, la sensibilizzazione e l'aiuto a smettere.

La prima campagna di sensibilizzazione su scala dell'UE finanziata dalla Commissione è durata dal 2002 al 2004 ed era intitolata "Sentitevi liberi di dire no". La nuova iniziativa, "Gli ex fumatori sono inarrestabili", è la continuazione delle precedenti e sposta l'attenzione dai pericoli legati al fumo ai vantaggi che si possono ottenere se si smette.

Nonostante i progressi già registrati, un terzo dei cittadini europei continua a fumare regolarmente e molti di essi continuano a morire a causa di malattie legate al fumo. Non si tratta soltanto di una tragedia sul piano umano, ma di un importante fattore sanitario e socioeconomico poiché grava sui sistemi della sanità pubblica e priva l'Europa della forza lavoro necessaria per assicurarne la competitività.

Matteo Fornara e Tommaso Sorce

Rappresentanza a Milano della Commissione Europea