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DAll'UE 300 milioni a Snam Rete Gas per due gasdotti in Italia: uno nella pianura padana

La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha firmato un contratto di finanziamento per 300 milioni di euro con Eni a favore di Snam Rete Gas, società quotata alla Borsa di Milano di cui Eni detiene il 52,54%. Il prestito BEI coprirà quasi il 50% del costo degli investimenti previsti per la realizzazione da parte di Snam Rete Gas di due nuovi gasdotti: uno in Puglia, tra Massafra e Biccari, l’altro in Lombardia, tra Cremona e Sergnano. Le risorse finanziarie BEI saranno anche destinate a interventi di trasformazione e ammodernamento della stazione di compressione localizzata a Melizzano, in Campania.

Gli investimenti oggetto del finanziamento BEI contribuiranno a garantire una maggior sicurezza di approvvigionamenti e un incremento della capacità della rete italiana di gasdotti, in risposta ai futuri sviluppi della domanda di gas e per assicurare la maggiore flessibilità operativa richiesta.

Con questa operazione si consolidano ulteriormente i rapporti trentennali di Bei con  Eni. La Banca europea per gli investimenti sostiene gli obiettivi politici e strategici dell'Unione europea accordando prestiti a lungo termine a favore di progetti economicamente validi. Gli azionisti della BEI sono i 27 Stati membri dell'UE: l'Italia è uno dei quattro principali, insieme al Regno Unito, alla Germania e alla Francia (ciascuno detiene una quota del 16,2% del capitale). Il totale dei finanziamenti a fine 2008 era di 355 miliardi, di cui 45 verso l`Italia.

 

 Matteo Fornara

Rappresentanza a Milano della Commissione Europea

12 gennaio 2010