05/03/2010
Doriana Bortolini, responsabile dell’Ufficio giovani del Comune di Bologna è la prima a dirlo: spesso quando i media parlano degli adolescenti è per presentare l’ultima indagine o inchiesta che fa luce sui loro disagi o perché spesso alcuni di loro sono protagonisti di fatti di cronaca nera.
Raramente si parla di loro come soggetti attivi, promotori di valori e di idee diverse da quelle del pubblico tradizionale dei media. E invece il Festival Youngabout, come specifica anche la direttrice del quartiere San Vitale, Grazia Tosi, che ha promosso l’iniziativa, rappresenta un’opportunità, non solo per i ragazzi, ma anche per i genitori e gli insegnanti di visionare film in lingua originale che trattano argomenti europei con linguaggi diversi. Film fuori dai circuiti nazionali che altrimenti non sarebbe possibile vedere in Italia.
Angela Mastrolonardo, direttrice artistica dell’associazione Anni in tasca, presenta più in dettaglio il programma del Festival che consiste in due concorsi: il primo tra i corti realizzati da adolescenti che si sfideranno lunedì 8 marzo presso il cinema Odeon di Bologna alle 9.30 (replica venerdì 12 marzo ore 17.00); il secondo tra i film che verranno proiettati nell’arco della settimana da lunedì a giovedì alle 18.15 e alle 20.15. I temi trattati nei corti sanno 3 : il calcio, il viaggio e l’amore. La scelta di questi temi non è stata casuale: sono stati gli stessi ragazzi a esprimere queste preferenze nei questionari distribuiti l’anno scorso, come argomenti di maggiore interesse per la loro fascia d’età.
La direttrice sottolinea anche come questo Festival riguardi i giovani a tutto tondo: non solo i ragazzi fanno parte della giuria , ma hanno anche inviato i corti in gara , lavorato nei workshop e saranno anche spettatori.
A concludere Marcello Bonini e Alessandra Golinelli, ventenni, e Nicoletta Pellegrini spiegano il loro contributo nell’organizzazione del Festival invitando il pubblico a partecipare ai workshop sui murales e alla festa di apertura del Festival, prevista sabato 6 marzo alle 19 nel locale Arteria.
Tra le iniziative fuori concorso e dedicate alla Giornata della donna, la visione dei film “Traces” sulle scelte “discordanti” di una ragazzina del Burkina Faso che rompe le tradizioni di famiglia e del corto “Pelote de lana” sul tema dell’immigrazione che si terranno lunedì 8 marzo alle ore 15 presso la Biblioteca Ruffili.
(Francesca Mezzadri)
Per saperne di più:
www.youngabout.it