Al via “Traiettorie 2011”, la Rassegna Internazionale di Musica Moderna e Contemporanea
Inaugura a Parma il 17 settembre la Rassegna Internazionale di Musica Moderna e Contemporanea Traiettorie 2011 con un ampio cartellone che riunisce alcuni fra i più grandi artisti del repertorio contemporaneo.
Lo straordinario concerto inaugurale avrà luogo nella suggestiva ambientazione del Teatro Farnese di Parma, dove si esibiranno i Neue Vocalsolisten, con musiche di José María Sánchez-Verdú, Andreas Dohmen, Georges Aperghis e Luciano Berio.
Anche per questa ventunesima edizione della rassegna, diretta da Martino Traversa, che si svolgerà dal 17 settembre al 4 novembre presso il Teatro Farnese, la Casa della Musica e l’Auditorium Paganini, sono previste alcune prime esecuzioni italiane e tornano interpreti di rilievo assoluto come Ensemble Recherche, Accroche Note, Neue Vocalsolisten e il grande violinista Irvine Arditti, che dedicherà il proprio programma a tre colossi del Novecento come Boulez, Cage e Carter. Inoltre saranno due i concerti che vedranno protagonista l’Ensemble Prometeo, gruppo costituito per iniziativa della Fondazione Prometeo e formato con la partecipazione dei principali ensemble e solisti italiani, che come sempre lavorerà su programmi caratterizzanti, anche in prospettiva storica, della ricerca sperimentale del nostro tempo.
Questa edizione della rassegna nasce sotto la luce del XXX Premio “Franco Abbiati”, assegnatole pochi mesi fa dall’Associazione Italiana Critici Musicali come migliore iniziativa per i meriti acquisiti durante i vent'anni della sua attività nella diffusione del linguaggio musicale del nostro tempo.
È un riconoscimento che non solo ha suggellato l’edizione 2010 con la quale la rassegna ha celebrato il secondo decennio della propria attività, ma ha anche sottolineato il ruolo di spicco che la manifestazione ha assunto in questi anni all’interno del panorama culturale italiano, spesso costretto a muoversi fra risorse e condizioni non agevoli. Tuttavia la passione e l’impegno delle persone che lavorano alla rassegna e il rapporto di amicizia e rispetto reciproco che si è stabilito con i massimi interpreti della musica contemporanea internazionale nell’arco degli oltre centosessanta concerti organizzati in queste venti edizioni ha comunque permesso a Traiettorie di trovare una collocazione di rilievo nella diffusione della musica del nostro tempo in Italia e di assumere rapidamente una dimensione europea, grazie anche alla presentazione di molte prime esecuzioni assolute e alla promozione di giovani compositori.
Inoltre ancora una volta Traiettorie condividerà il proprio percorso con il Festival Verdi, nel cui ambito sono accolte alcune serate della rassegna in ottobre, a ulteriore conferma dello spirito di feconda collaborazione che anima le due realtà musicali dell’autunno parmigiano da alcuni anni a questa parte.
Poiché contemporaneità significa sempre coscienza del passato, non mancano anche in questa edizione confronti fra antico e moderno come quello con il quale il pianista Andrea Lucchesini stabilirà un dialogo che stimola curiosità fra Domenico Scarlatti, Luciano Berio e due fra le ultime sonate di Beethoven, o la serata per viola e pianoforte (Danilo Rossi e Stefano Bezziccheri) a base di Britten, Šostakovič e Hindemith.
È di notevole importanza, infine, che degli undici concerti in programma uno sia dedicato all’elettroacustica, con la violinista Hae-Sun Kang che presenterà ben tre prime esecuzioni italiane, e due alla musica elettronica, ospitati nella innovativa ambientazione della Casa del Suono, una realtà unica in campo nazionale che fa capo alla Casa della Musica, Istituzione con la quale da anni la Fondazione Prometeo, che qui vi è residente, intrattiene un rapporto di stretta collaborazione.
Per saperne di più:
Angela Benassi
