Rimini Jazz 2011
L’undicesima edizione del Rimini Jazz Festival sarà ricca di novità, a partire dalla sua diversa fisionomia: non più un festival estivo all’aperto ma un appuntamento autunnale con la grande musica jazz, in programma al Teatro Novelli dal 30 settembre al 2 ottobre. Così la costa romagnola torna a suonare di buona musica con l’atteso appuntamento di Rimini Jazz, il festival internazionale del jazz tradizionale e dello swing con la Direzione artistica di Rino Amore.
Le tre serate di Rimini Jazz avranno per protagoniste formazioni di ampie dimensioni, per ripercorrere i fasti orchestrali dell’era dello swing.
Una storia, quella del Rimini Jazz, iniziata nel 2000 con l’allestimento di un concerto jazz con l’intento di salutare la fine della stagione estiva a Rimini. Da quel momento il festival, da anni tra i più rilevanti a livello europeo nel campo del jazz tradizionale, conferma la sua vocazione per gli stili jazzistici che vanno dal periodo delle origini sino all’era dello swing, proponendo un cartellone capace di esplorare le varie espressioni che il jazz assunse tra il 1910 e il 1945.
Rimini Jazz è organizzato dall’Associazione Culturale Riminese Amici del Jazz in collaborazione e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Rimini, del Comune di Rimini e della Camera di Commercio di Rimini, oltre che con il sostegno di diversi sponsor privati.
La prima ad andare in scena (venerdì 30 settembre, ore 21.15) sarà la Milano Hot Jazz Orchestra, un ottetto che fa rivivere le sonorità di New Orleans sia grazie al ricorso ad arrangiamenti originali dell’epoca che per mezzo di un organico che riporta in luce gli strumenti più particolari e caratterizzanti del jazz classico: il banjo, il bassotuba, la cornetta e anche la washboard. Sonorità ‘antiche’ che oggi colpiscono l’orecchio con un senso di totale novità.
Non meno filologica è la proposta della Roman Dixieland Few Stars diretta dal trombonista Michele Pavese, che sarà protagonista del concerto di sabato 1 ottobre (ore 21.15). Pavese, noto anche per i suoi successi come musicista televisivo (nelle trasmissioni di Renzo Arbore), ha escogitato un programma musicale che percorre con una lunga carrellata i primi decenni della storia del jazz, dalle origini di New Orleans, agli spiritual, il blues, sino ad arrivare allo stile di Chicago, lo swing, Gershwin e Duke Ellington.
Il finale del festival (domenica 2 ottobre alle ore 21.15) avrà per protagonista la Trieste Early Jazz Orchestra diretta da Livio Laurenti, che ripercorrerà i "ruggenti anni Venti", dedicando ampio spazio anche ai musical di Broadway di quel periodo. Ed è proprio per enfatizzare il repertorio del teatro musicale statunitense che all’orchestra di undici elementi si aggiungeranno la voce di Paolo Venier e le coreografie eseguite da una coppia di ballerini: Giovanni Panasiti e Samantha Benedetti.
Tutte le serate del festival al Teatro Novelli di Rimini sono a ingresso gratuito sino a esaurimento dei posti disponibili.
a cura di Angela Benassi
sito Rimini Jazz: http://www.riminijazz.it/
La storia del festival: http://www.riminijazz.it/storia_del_festival.php
Breve storia del Jazz tradizionale: http://www.riminijazz.it/jazz_tradizionale.php
