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LIBERO CINEMA IN LIBERA TERRA

Il 3 luglio 2011 passerà per la prima volta dalla regione Emilia-Romagnala di LIBERO CINEMA IN LIBERA TERRA, Festival di cinema itinerante che porta il cinema nelle terre confiscate alle mafie e restituite alla legalità', giunto alla sua sesta edizione .
Libero Cinema in Libera Terra è promosso da Cinemovel Foundation con la presidenza onoraria di Ettore Scola, e da Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie, presieduta da Don Luigi Ciotti e  si svolge dall' 1 al 23 luglio 2011 con 20 tappe, passàndo per 11 regioni italiane (Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna,   Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Lazio, Toscana).

DOMENICA 3 LUGLIO 2011
ore 20,30
CASTELFRANCO EMILIA (Mo)
c/o Cà Ranuzza - Parco della Resistenza, via Pietro Nenni, 9

Proiezione del film
UNA VITA TRANQUILLA
di Claudio Cupellini

Introducono il film

Stefano Reggianini - sindaco del comune di Castelfranco Emilia
Elisabetta Antognoni - Cinemovel Foundation
Lara Gallini  -  Unione dei comuni Reno Galliera 
Guido Luculano - sceneggiatore del film
Carlo Marzocchi - ufficio informazione per l'Italia del Parlamento europeo
Matteo Richetti - Presidente Assemblea legislativa della regione Emilia Romagna 
 
L’Assemblea legislativa sostiene questa iniziativa attraverso il Centro Europe Direct, nell’ambito delle attività di sensibilizzazione sul tema della legalità, recentemente formalizzate con la Legge regionale 3/2011. Collabora alla realizzazione dell'evento il Coordinamento dei Centri Europe Direct dell'Emilia Romagna.

Il progetto, nato nel 2006 è una carovana di cinema itinerante che porta i film sui beni confiscati alle mafie, e restituiti alla legalità, per sostenere le realtà produttive e le cooperative di giovani che col loro lavoro quotidiano  costituiscono una risposta concreta e una alternativa alla criminalità organizzata. 
Il cinema, inizialmente proiettato nei luoghi ad alta densità mafiosa ma poi portato anche nei luoghi a rischio di infiltrazione mafiosa,  è il linguaggio usato da Libero Cinema in Libera Terra per promuovere la cultura della legalità in risposta alla violenza mafiosa, soprattutto attraverso quel cinema sociale “invisibile” che non arriva quasi più nelle sale cinematografiche.
In queste condizioni, il cinema itinerante ha un grande vantaggio, va oltre, supera le barriere e porta i film direttamente alle persone, per “aggregare la piazza” e rendere il pubblico partecipe di un evento da condividere con altri.  In questo modo, il luogo diventa la "piazza universale", spazio di dialogo e confronto per promuovere la presa di coscienza, il senso di responsabilità e il radicamento della cultura della legalità.