Banditaliana “Madreperla”

Una musica senza frontiere che profuma di Mediterraneo

A sei anni di distanza dal cd “Lune”,  Banditaliana torna con ”Madreperla,  il loro ultimo cd, etichetta Visage Music e distribuito da Materiali Sonori, che è uscito nel mese di marzo e a cui è seguita una tournée internazionale che ha portato la band in molte città italiane, in alcune città europee e fino in Australia.

Madreperla è titolo simbolico che richiama al tempo stesso il mare, elemento fondamentale nella musica della band, il prezioso e scintillante materiale che si ricava dalla rugosa e anonima ostrica, e gli strumenti musicali, spesso impreziositi su tasti, bottoni e casse da questo stesso materiale “marino”.

“Madreperla” è una nuova tappa del loro lungo viaggio di Banditaliana cominciato nel 1992 e durante il quale hanno attraversato idealmente il mondo partendo dalla Toscana e dall’Emilia-Romagna fino a Rio De Janeiro passando per Costantinopoli per approdare poi alle coste del Mediterraneo, modificando un po’ la frase originale di D. Milhaud  “Mediterraneo immaginario che si estende da Costantinopoli a Buenos Aires”.  

"Madreperla", quarto album del gruppo, nasce al compimento del diciottesimo anno di vita di Banditaliana e testimonia la completa maturità della formazione. Una maturità raggiunta non solo attraverso i tanti spettacoli messi in scena in tutto il mondo dalla sua nascita a oggi, ma anche grazie a quanto i suoi quattro membri, assieme o separatamente, hanno fatto nei più diversi contesti.

Da sempre Banditaliana fonde forme e suoni della tradizione toscana, echi di jazz e canzone d'autore per una musica senza frontiere, fresca e solare, che profuma di Mediterraneo. E proprio per questo senso della tradizione, intimamente collegato al desiderio di innovazione e sperimentazione, che in Madreperla si può ascoltare una melodia conosciuto di mare e si può respirare il suono del mondo, infondendo alle nuove composizioni profumi nordafricani e yiddish, arabi e gitani, spezie che si aggiungono alla fresca e solare cifra del gruppo, rivendicata dall'utilizzo di numerosi strumenti caratteristici della musica popolare del Mediterraneo.

Riccardo Tesi, compositore e organettista di Pistoia, è il fondatore di Banditaliana ed è considerato uno dei musicisti più audaci e autorevoli della nuova scena world europea.  Fin dall’esordio di Banditaliana sono elementi portanti della band il toscano Maurizio Geri voce solista e chitarrista funambolico il cui stile fonde le tematiche legate alla musica mediterranea con l’improvvisazione swing-manouche, l’emiliano Claudio Carboni sassofonista dotato di un fraseggio secco e preciso e dall’inizio del 2010 si è unito al gruppo il percussionista piemontese Gigi Biolcati a suo agio nella musica etnica e nel jazz.

Gli ospiti di Madreperla sono Elias Nardi (oud), Maria Pierantoni Giua (Voce), Silvano Lobina (basso elettrico), Riccardo Tarlini (basso tuba), Nicola Vernuccio (contrabbasso), Ettore Bonafè (vibrafono), Piero Leveratto (contrabbasso) .

Banditaliana ha al suo attivo tre album: il primo “Banditaliana” del 1998 è stato eletto album dell’anno dal referendum di Folk Bullettin; il secondo “Thapsos” del 2000 è stato eletto disco del mese da Jam e Rockstar, in Francia ha ricevuto il “Bravo” di Trad Magazine e “Choc de la Musique”; il terzo “Lune” del 2004 che ha ottenuto il Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana  come "miglior album italiano di world music".

Il quartetto della band ha portato avanti in questi anni anche progetti in formazioni più ampie, dai quali sono nati lavori come “Crinali” e 'Sopra i tetti di Firenze” (fresco vincitore del Premio Italiano di Musica Popolare Indipendente per la “Miglior produzione etno/folk revival”), e realizzato opere a nome dei suoi componenti, tra cui “Presente Remoto” e “Solo Organetto” di Riccardo Tesi, “Secondo a nessuno” di Claudio Carboni e “Ancora un ballo” di Maurizio Geri. 


siti Banditaliana:
www.riccardotesi.com/index.php?s=banditaliana 
www.myspace.com/banditaliana
http://it-it.facebook.com/pages/Riccardo-Tesi-Banditaliana/166991840014014

 

A cura di Angela Benassi