Alessandro Sgobbio e i suoi “Aforismi protestanti"
Angela Benassi
Possiamo respirare una fresca boccata d'ossigeno con la musica di Alessandro Sgobbio, giovane musicista mai banale e sempre in evoluzione. Pugliese di Taranto ma di adozione parmigiana, di religione valdese, preparato, colto, dedito alla ricerca senza facili concessioni alla spettacolarizzazione del proprio operare. La sensibilità artistica di Sgobbio è orientata verso la musica contemporanea (John Cage) e verso pianisti come Keith Jarret o Bobo Stenson più che verso il mainstream jazzistico propriamente detto.
Per fortuna oggi la rete rende indipendenti gli artisti che tali vogliono veramente restare.Questo disco, "Aforismi protestanti" è acquistabile solo su internet, il non-luogo dove vive e vivrà la creatività futura, quella che non si piega alle esigenze di un mercato pigro e a volte superficiale.
In “Aforismi protestanti” di Alessandro Sgobbio troviamo quaranta minuti di musica essenziale, profonda, autentica. Il suono di Alessandro Sgobbio, sobrio e generoso come il pianista, ci accompagna in un viaggio spirituale, quasi liturgico e coniuga tradizione secolare e modernità.
Questo suo progetto musicale “Aforismi protestanti“ (Gaffe Edizioni 2010) è nato quando Alessandro Sgobbio acquistò un libro - in forte sconto perché ormai diretto al macero - dell'editrice protestante Claudiana dal titolo "Gli antichi canti delle valli valdesi", curato dall'etnomusicologo Enrico Lantelme. In questo volume vi trovò settanta trascrizioni di canti popolari in uso presso le comunità valdesi, melodie scampate all'oblio grazie alla memoria di alcuni anziani e ai cahiers (volumi artigianali con trascrizioni dei canti) gelosamente conservati da alcune famiglie storiche dei villaggi delle valli protestanti nel torinese. La maggior parte dei brani è, infatti, una personalissima e distillata rilettura di materiali musicali delle valli piemontesi che i valdesi scelsero secoli fa, quando sfuggivano alle persecuzioni della chiesa ufficiale. Furono protestanti ante litteram, in anticipo di almeno trecento anni su Lutero e con le Chiese riformate si riunirono nel XVI secolo.
In questo cd si percepisce lo sforzo della ricerca e l'approdo a una originalità non declamata, ma conseguita invece tramite un percorso meditato.
Alessandro Sgobbio li ha intelligentemente definiti “aforismi” per la loro brevità e per il carattere di distillato che questi bozzetti sonori tendono ad assumere e da qui il titolo del cd “Aforismi protestanti”.
Alessandro Sgobbio si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma al biennio AFAM in Jazz nella classe del M° Roberto Bonati, ed è laureato in Lettere e Filosofia. Nel 2008 ha partecipato all'incisione discografica de "Il bosco di Beuys" del Maestro Giorgio Gaslini. Secondo classificato al concorso nazionale Luca Flores per giovani pianisti nel 2010 ed selezionato per la quinta edizione del “Concours de piano jazz Martial Solal” (Paris, 2010). Alessandro Sgobbio collabora con diversi artisti tra cui Roberto Bonati e il sassofonista Emiliano Vernizzi.
Ogni aforisma di questo cd non esegue mai fedelmente il canto da cui è scaturito, ma è stato ripensato unendo strutture differenti (piano solo, piano sovrainciso, piano preparato, piano con effetti) e il linguaggio improvvisazione; talvolta la matrice originaria aleggia sullo sfondo, quasi non riconoscibile, mentre nelle composizioni originali (Beirut, Tchanforais), ne richiama ambiente sonoro, colori e storie. Spesso le note di questo disco sono state opportunamente ridotte al silenzio per farle meglio risuonare, o quasi come fossero pause di riflessione dell'artista in questo dialogo con se stesso, lo strumento e qualcosa che sta oltre. Una sorta di silenzio attivo lo definisce il filosofo Ortega Y Gasset, il quale fa spiegare a un saggio indiano la sua teoria: silenzio fecondo, non pura assenza di parole, ma il tacerle, il trattenerle, il silenziarle.
“Aforismi protestanti” rispecchia la meditazione di un protestante italiano contemporaneo, pronto a condividere attraverso la musica il suo viaggio interiore spirituale e religioso.
L’immagine di Alessandro Sgobbio è tratta dal sito: http://www.alessandrosgobbio.it/
Angela Benassi
