I GIUSTI IL TOTALITARISMO E LA COSCIENZA EUROPEA
Convegno Conclusivo del 1°Concorso Nazionale organizzato dal Liceo Scientifico “E. Fermi” di Bologna per l’Accordo di Rete “Storia e Memoria”
“La coscienza europea e il totalitarismo” è il titolo della mozione approvata dal Parlamento Europeo il 2 Aprile 2009. Essa rappresenta un punto di svolta per lo studio e la presa di coscienza della storia europea. A questa mozione si sono ispirati gli organizzatori del Concorso Nazionale di cui martedì 25 maggio verranno premiati i vincitori italiani. Alla premiazione parteciperanno anche alcuni degli studenti polacchi e rumeni vincitori di concorsi analoghi banditi nei loro rispettivi paesi, a testimonianza di un percorso comune di lavoro. La manifestazione ha avuto il patrocinio dell’Università degli Studi di Bologna e del Parlamento Europeo.
Illustri gli ospiti presenti: Zbigniew Bujak, sindacalista, deputato al Parlamento, tra i fondatori di Solidarnosc, di cui quest’anno si celebra il trentennale; Violeta Barbu, docente di storia all’Academia Romena, oppositrice al regime comunista e fondatrice insieme al marito dell’Istituto per la storia del totalitarismo; Antonio Cancian, eurodeputato, in rappresentanza del gruppo di deputati che hanno presentato la mozione del 2 Aprile 2009 al Parlamento Europeo.
A 65 anni dalla fine del Secondo conflitto mondiale, non è sufficiente ricordarne l’esito vittorioso, ma è necessario anche fare un bilancio degli anni che ne sono seguiti. La mozione “La coscienza europea e il totalitarismo”, evidenziando dimenticanze e omissioni che hanno ridotto il valore della memoria storica dell’Europa, ha richiamato alla coscienza di tutti la necessità di ripercorrere la storia del nostro continente in un dialogo continuo tra Est e Ovest, riconoscendo pari dignità a tutte le vittime e uguale valore a tutte le forme di resistenza, individuali e collettive, che nei diversi paesi sono sorte.
Si tratta di un appello decisivo, perché la cortina di ferro che ha diviso politicamente l’Europa fino all’89, deve essere abbattuta anche nella coscienza comune e questo è un compito ben più difficile.
L’impegno profuso nello studio su questi temi da parte delle scuole che hanno partecipato al Concorso va decisamente controcorrente e può essere considerato l’inizio di un innovamento non solo della memoria, ma anche della coscienza civile.
Sono da segnalare alcune importanti iniziative collaterali al Convegno Conclusivo del Concorso Nazionale. Si tratta della cena organizzato presso il ristorante “Le Fragole” (Via Morgagni 9, Bologna) dal Consolato onorario polacco di Bologna la sera di Lunedì 24 maggio con Zbigniew Bujak, gli studenti e gli insegnanti polacchi venuti a Bologna per la manifestazione con rappresentanti delle associazioni polacco-italiane che operano a Bologna e provincia e professori dell’Accordo di Rete “Storia e Memoria”, con lo scopo di migliorare e intensificare lo scambio culturale e scientifico tra le nostre due nazioni.
L’altra importante iniziativa, sempre la sera del 24 maggio, è l’aperitivo - incontro con Violeta Barbu organizzata dal Centro Culturale “E. Manfredini”, presso il Caffè della Corte, Corte Isolani 5/B, Bologna (prenotazione al numero: 051/248880).
La sera del 25 maggio alle ore 18 la CISL di Bologna organizza, presso la sede in Via Milazzo n.16, un incontro con Zbigniew Bujak di testimonianza della sua esperienza e di discussione sulla situazione politica attuale della Polonia (per informazioni telefonare: 051/252599).
