Laura Bassi: la prima donna accademica d’Europa

Angela Benassi

Nel Settecento la città di Bologna era connotata da un vivace fermento culturale. Era una città in cui la sua Università, unica al mondo, dialogava intorno alle scoperte scientifiche che avrebbero rivoluzionato quell’epoca. Laura Maria Caterina Bassi, nata a Bologna il 29 ottobre 1711, insegnava qui. Laura Bassi è stata la prima donna in Europa a conquistare una cattedra universitaria. La cattedra - in Biologia e Fisica - le fu assegnata nel 1732 dal Senato e dall'Università di Bologna, dopo una laurea conseguita in Filosofia.

Nello stesso anno la studiosa bolognese divenne anche socia - anche qui, la prima donna - dell'Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna. Laura Bassi ricevette un'educazione privata, in quanto all'epoca era praticamente impossibile per una donna frequentare l'Università. Bambina prodigio, studiò biologia e matematica, filosofia, anatomia comparata, storia naturale e lingue da Gaetano Tacconi, professore di Biologia, Storia naturale e Medicina all'Università di Bologna.

Il 17 aprile 1733 divenne anche la prima donna in Europa a diventare professoressa di Biologia e Fisica, ottenendo una cattedra all'Università di Bologna. In occasione del trecentesimo anniversario della nascita, il Comitato pari opportunità dell'Alma Mater, con la Fondazione Carisbo e Genus Bononiae, dedicano a Laura Bassi un ricco programma di eventi. Le celebrazioni sono un tributo a questa donna sapiente e rivoluzionaria, figura irripetibile di docente, scienziata, animatrice di circoli intellettuali, filosofa e fisica, che divulgò le teorie di Franklin sull’elettricità. Le celebrazioni sono state anticipate dalla proiezione in anteprima del documentario dal titolo Laura Bassi, una vita straordinaria, regia di Enza Negroni e Francesca Mazza, Prodotto da Valeria Consolo in collaborazione con l’Agenzia Informazione e Ufficio Stampa della Giunta regionale, Legacoop Commissione Pari Opportunità Emilia Romagna, Fondazione Barberini, Coop Adriatica, Fondazione Unipolis, Agda.

Il programma si apre ufficialmente giovedì 29 settembre con un doppio appuntamento. Alle 18, presso Casa Saraceni (via Farini, 15) apre la mostra Laura Bassi e le altre filosofesse di Bologna. La mostra, a ingresso gratuito, resterà aperta tutti i giorni fino al 13 novembre, dalle 10 alle 19.

In serata poi, alle 20,30, nella Chiesa di Santa Cristina (piazzetta Morandi, 2), è in programma il concerto L'arte della Variazione": l'Accademia degli Astrusi suonerà musiche di Arcangelo Corelli, Gerolamo Frescobaldi, Maurizio Cazzati, Domenico Grabrielli, Giovanni Battista Martini e Antonio Vivaldi. Anche in questo caso l'ingresso è gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Molti altri gli eventi in programma: una conferenza al Liceo Laura Bassi (giovedì 13 ottobre, ore 16,30), la presentazione del libro Laura Bassi minerva bolognese (mercoledì 26, alle 18, nella Biblioteca di San Giorgio in Poggiale), il convegno internazionale Donne docenti. L'eredità di Laura Bassi (il 28 e il 29 ottobre nell'Aula Magna della Facoltà di Scienze della formazione), un concerto del coro femminile del Collegium Musicum (sabato 29, ore 21, al Santuario Corpus Domini), una conferenza all'Archiginnasio (giovedì 3 novembre, ore 17,30), letture di testi al Teatro Guardassoni (venerdì 4, ore 18), una giornata di cultura sanitaria ancora all'Archiginnasio (sabato 5, dalle 10) e in chiusura il convegno interdisciplinare Mettere il genere in agenda (venerdì 11 novembre, ore 16, all'Oratorio di San Filippo Neri).

Il programma Per maggiori info:

http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/2011/settembre/un-documentario-su-laura-bassi

Trailer del documentario:

http://www.regione.emilia-romagna.it/video/il-trailer-del-documentario-laura-bassi-una-vita-straordinaria