“18 ius soli”

Il diritto delle seconde generazioni alla cittadinanza italiana

 Sono più di 500 i ragazzi nati in Emilia-Romagna da genitori stranieri, che nel 2011 diventeranno maggiorenni e finalmente potranno chiedere la cittadinanza italiana.

Il numero degli appartenenti alle “seconde generazioni” è destinato a crescere se consideriamo che, negli ultimi anni, più  di un quinto dei nati in regione ha entrambi i genitori stranieri.

Questi bambini frequenteranno l’asilo nido, la scuola materna, le elementari, la scuola media inferiore, le superiori insieme ai loro coetanei figli di italiani e insieme diventeranno le trame dello stesso tessuto sociale. C’è una differenza fondamentale però: i figli di genitori stranieri possono chiedere la cittadinanza italiana solo al raggiungimento del diciottesimo anno d'età e a condizione che abbiano risieduto in Italia senza interruzioni dalla nascita, rischiando per di più di perdere definitivamente questo diritto se non lo eserciteranno nei dodici mesi successivi.

La legge italiana 91/1992, attualmente in vigore, non applica lo “ius soli”, in base al quale è cittadino originario chi nasce sul territorio dello Stato, ma lo “ius sanguinis”, secondo cui la cittadinanza è trasmessa da genitore a figlio.

Oggi, i figli degli immigrati nati in Italia non hanno diritto alla cittadinanza per nascita come accade invece in tutti i paesi europei e in tutte le moderne democrazie del mondo. L’aspetto più ingiusto della legge sulla cittadinanza è relativo al fatto che il diritto di sangue “ius sanguinis”: viene applicato soltanto chi è figlio di italiani. 

Per promuovere e sensibilizzare i neo-maggiorenni sul loro diritto a diventare cittadini italiani, la Regione Emilia-Romagna, attraverso la collaborazione tra gli assessorati alle Politiche sociali, Scuola e Università, Cultura, ha deciso di sostenere la diffusione nelle scuole e con la rete regionale antidiscriminazione di “18 Ius soli”, un film documentario del regista italo-ghanese Fred Kudjo Kuwornu, nato nel 1971 e cresciuto a Bologna da padre ghanese e madre bolognese, che racconta con il linguaggio della docu-fiction la storia di alcuni “nuovi italiani”.

Il film documentario, prodotto in collaborazione con l’Associazione Amici di Giana, è stato proposto in prima assoluta a Reggio Emilia (dove è stato in parte girato) il 28 aprile scorso in occasione della fiera “Cittadini del mondo”.

Approfondimenti:

You Tube :http://www.youtube.com/watch?v=-KEMgZGojOs

sito Anci Emilia-Romagna

sito E-R Sociale

sito URS – Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna

(da RadioEmiliaRomagna) http://www.radioemiliaromagna.it/eventi/cittadinanza_figli_stranieri.aspx

(da E-R il portale della Regione Emilia-Romagna) http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/Diritto-di-cittadinanza-per-i-nati-in-regione-da-genitori-stranieri

In allegato scheda su cittadinanza, “Ius soli” e lettera Anci CV

cittadinanza.doc (26 KB).

letteraANCI.doc (86 KB)

 

A cura di Angela Benassi